silhouette-683751_960_720Ritengo che la protesta del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute in atto in questi giorni vada immediatamente presa in seria considerazione e venga trovata al più presto una soluzione.
Non è possibile infatti che il Comune di Pordenone, il quale da 12 anni appoggia e sostiene finanziariamente il progetto che consente di avere una casa dove ospitare donne in difficoltà, non sia ora, e all’improvviso, più in grado di provvedervi».

Sicuramente ci sarà bisogno di dare una nuova organizzazione – senz’altro migliorativa – in ordine ai contributi pubblici per tutte le iniziative e Associazioni similari che operano sul territorio comunale, ma in questo caso si tratta veramente di un’emergenza che non può attendere, pena uno sfratto per morosità che avrebbe come prima, e non unica, conseguenza l’interruzione del sostegno a persone in difficoltà, la maggior parte delle quali rientrano nel programma di protezione e reinserimento sociale in base ad impegni assunti dall’Associazione anche con l’Autorità Giudiziaria.

Sarà mio preciso impegno sollecitare fin d’ora il Comune, indipendentemente dalla campagna elettorale, perché si trovi un’immediata soluzione in attesa di una riorganizzazione sistematica e/o il reperimento di fondi per proseguire e rispettare gli impegni già assunti dall’Amministrazione e da anni consolidati

A sostegno del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute