barbed-wire-946525_960_720L’accoglienza dei profughi è un problema che va affrontato con azioni diverse rispetto a come si è fatto fino a oggi. Questa situazione, infatti, è stata trattata come un’emergenza, ma serve un cambio di marcia veloce.
Come ha sottolineato la candidata sindaco del Centrosinistra Daniela Giust «Pordenone deve fare la sua parte, e per questo solleciterò questore e prefetto per accelerare la pratiche di presa in carico per la collocazione dei richiedenti asilo».

«Il problema – continua Giust – è sotto gli occhi di tutti, e non è possibile che ci sia un nuovo gruppo di ragazzi accampati all’Ex Fiera. Si tratta di uno spazio pubblico che deve mantenere la sua funzione, e per questo è necessaria una soluzione alternativa immediata, con un coordinamento serrato tra Comune, questura e prefettura».

Anche la quotidianità dei richiedenti asilo è un tema che ha bisogno di risposte. «Bisogna trovare subito delle soluzioni per fare in modo che le giornate di questi ragazzi – sottolinea Giust – siano organizzate: prima di tutto con lo studio base della nostra lingua, poi con dei lavori socialmente utili. L’attesa, a volte molto lunga, delle procedure burocratiche non può prevedere l’ozio per tutto il giorno».

La candidata sindaco chiede alla città di essere una comunità che sa accogliere, guardando con attenzione e umanità a quello che sta succedendo. Ma Giust è convinta che al tempo stesso servano «un controllo marcato della situazione e una lucida pianificazione dell’accoglienza. In poche parole: Pordenone che accoglie, ma con regole chiare e rispettate da tutti».

Ancora sul problema migranti, che coinvolge direttamente Pordenone come molte altre zone d’Europa, Giust chiede direttamente agli altri candidati a sindaco una presa di posizione pubblica sul tema. In particolare dopo aver registrato con grande preoccupazione l’esultanza della Lega Nord di Salvini per la vittoria dell’estrema destra in Austria proprio sulla questione migranti.

Sulla discussa “Pastasciutta antifascista”, Giust ha dichiarato: «Condivido l’iniziativa di solidarietà e di presa di posizione contro le derive estremiste, ma c’era un chiaro divieto da parte dell’amministrazione, quindi ritengo che sia stato sbagliato procedere ignorandolo. Sono d’accordo, invece, con tutte le pastasciutte antifasciste del mondo. Dispiace che questo tipo di pasta stia indigesta a qualcuno, perché invece a me piace molto».

Emergenza profughi: serve una presa di posizione e l’impegno della città
  • Enrico Del Fabbro

    votero’ DANIELA GIUST perche’ il mio macellaio ha detto: per fare il sindaco a Pordenone ci vuole coraggio, non interesse