banda lardaIn un mondo in costante cambiamento, l’amministrazione pubblica deve integrarsi con il digitale per fornire servizi sempre più veloci, leggeri ed efficienti ai cittadini.A Pordenone i prossimi passi da fare riguarderanno la diffusione della banda ultra-larga, che è già una realtà nella nostra città.

La strada è tracciata, con 60 chilometri di fibra già installati dall’azienda NCS. Vodafone è già sbarcata in città coprendo l’80% delle abitazioni con velocità nominale di 100 Mbps, ed entro il 2018 anche Telecom porterà la banda nello stesso numero di case portando addirittura la velocità dai 300 ai 500 Mbps nominali.
Il nostro obiettivo è di continuare il ruolo di facilitatori, agevolando anche l’ingresso di un nuovo “operatore”. Infatti circa un anno fa Enel ha acquisito dall’italiana Prysmian un brevetto per un nuovo rivoluzionario cavo capace di trasportare sia il segnale su fibra che portare elettricità nelle case. Grazie a questa acquisizione Enel ha ufficialmente presentato il progetto “Enel Open Fiber” che prevede la copertura della fibra ottica in 224 città italiane per portare la fibra nelle case.

L’obiettivo è quello di fornire entro il 2020 ad almeno il 50% della popolazione una connessione a banda ultra-larga, in accordo con quanto richiesto dall’Agenda Digitale. Siamo confidenti di riuscire a superare abbondantemente questo traguardo.

Dal 1° gennaio 2013 le pratiche dello Sportello Unico per le Attività Produttive (attività di commercio, pubblici esercizi, artigianato di servizio, permessi a costruire, pratiche dei Vigili del fuoco, ecc.) possono essere presentate esclusivamente online. Questa precisa scelta ha permesso di snellire notevolmente l’iter burocratico e di rendere autonomi gli imprenditori qualora volessero verificare lo stato di avanzamento di una pratica.

Oltre alle imprese è necessario portare online anche i cittadini istituendo lo Sportello Unico per il Cittadino (SUC): una sorta di cartella digitale del cittadino in grado di fornire tutte le informazioni che riguardano il suo rapporto con la PA.

Sia il presente SUAP sia il futuro SUC dovranno essere compatibili con il nuovo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale promosso dall’Agid, l’Agenzia per l’Italia Digitale. SPID è il sistema che permette a tutti i cittadini di avere un unico identificativo per accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione come avviene da qualche giorno per i servizi accessibili dal portale digitale delal nostra Regione.

Obiettivo della nuova Amministrazione per il 2016 sarà quello di aumentare di due unità le aree coperte dal wireless Naonis, integrando lo Stadio Comunale “Ottavio Bottecchia” e il Palazzetto dello Sport (tribune) per un totale di 24 aree con una stima di oltre 1200 utenti medi giornalieri che si connettono al wifi gratutio.

La nuova Amministrazione istituirà dei corsi e dei tutoraggi che permettano a tutti di ottenere la conoscenza basilare dei nuovi mezzi informatici. I corsi e i tutoraggi saranno di natura gratuita e la presenza dei partecipanti sarà incentivata grazie al guadagno di crediti da spendere per l’acquisto di tecnologia (il tablet piuttosto che la connessione a banda ultra-larga). I docenti e i tutor saranno scelti tra i giovani, tipicamente studenti universitari, che hanno le competenze necessarie e possono permettersi di ricevere un compenso low-profit dato il loro regime di sostentamento che spesso è ancora a carico dei genitori. I fondi necessari alla retribuzione dei docenti e ai bonus spendibili in tecnologia saranno onere sia della Pubblica Amministrazione sia di sponsor e partner individuati sul territorio.

Banda ultralarga e digitalizzazione, un vantaggio per tutti