lavoro-maniuLa crisi economica degli ultimi anni ha lasciato il segno anche da noi.
Electrolux è stato elemento simbolico di una crisi che nel suo progredire ha appesantito fortemente la situazione occupazionale nel nostro territorio.

Ma noi vogliamo guardare avanti e dare un contributo per rendere le nostre maestranze sempre più competitive, in grado di utilizzare tecnologie d’avanguardia, di fare sistema, di creare una filiera produttiva coordinata e in grado di intercettare le tendenze di mercato. Senza dimenticare Electrolux Professional, per tutti noi grande orgoglio, in quanto realtà produttiva ai vertici della cucina mondiale.

Favoriremo le aziende private, pubbliche, cooperative e sociali della città e del territorio:

  • Potenziando ulteriormente lo Sportello Unico, a partire dall’attuale modello dell’amministrazione comunale che ha trovato l’interesse di molte altre realtà amministrative che ne hanno adottato il funzionamento in convenzione con il comune di Pordenone
  • Spingendo al massimo la sburocratizzazione per contribuire in questo modo alla competitività delle imprese del nostro territorio
  • Agevolando l’accesso al credito per i giovani che vogliono fare impresa
  • Promuovendo un tavolo permanente di raccordo tra Comune, UTI, Rappresentanti di Categoria, Regione
  • Stimolando la progettazione imprenditoriale che si avvalga di fondi regionali ed europei
  • Garantendo la realizzazione di infrastrutture decisive per lo sviluppo economico del territorio, in un’ottica di progettazione di area vasta: sviluppo delle comunicazioni da e per l’Interporto, completamento SS251 intervento di allargamento del Ponte sul Meduna.
  • Potenziando della banda ultra larga, come strumento imprescindibile di accesso alla conoscenza.

Promuoveremo la nascita di nuove aziende, potenziando Polo tecnologico e Polo Young di Villanova.
Il Comune sosterrà l’attività del Polo per contribuire a rafforzare la sua funzione di incubatore di impresa, quella di centro di riferimento per i giovani imprenditori e per l’elaborazione di progetti in grado di concorrere con successo ai bandi europei.

Continueremo a seguire il settore manifatturiero, vocazione originaria dell’economia pordenonese che va mantenuta e rafforzata.
Il Comune opererà anche perché la Fiera di Pordenone divenga polo regionale unificante e ricerchi nel vicino Veneto, con Treviso e Venezia, forme di collaborazione e/o integrazione che ne consentano la crescita, le specializzazioni e l’incidenza in termini di ritorno economico per il nostro territorio.

Vogliamo potenziare il futuro dell’Artigianato, convinti che attraverso questa professione la qualità del made in Italy (e in Pordenone) possa essere il volano per valorizzare al massimo le potenzialità del nostro tessuto produttivo, anche di nicchia. Così come valorizzeremo i piccoli artigiani che continuano a fornire la loro opera preziosa a sostegno della nostra vita di ogni giorno.

Un passaggio speciale vogliamo riservare all’Agricoltura, settore sottovalutato in particolare dai nostri giovani. Crediamo invece che il Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo rurale, nel programma di sviluppo regionale 2014-2020, incoraggi opportunamente questo settore, creando una visione quasi di “colletti bianchi” dell’agricoltura: un’impresa rinnovata, moderna, competente e competitiva.

Un’attenzione specifica verrà poi riservata al settore cooperativistico, portatore di una cultura di lavoro di squadra, di valori di solidarietà sociale uniti a reddito d’impresa.

A partire dalla ricerca del CRO, che favoriremo, possono nascere nuove aziende nel settore biomedicale.

Collaboreremo con i coworking privati, convinti che questa nuova formula di condivisione di spazi e di idee, di conoscenza reciproca, partecipazione ad eventi e collegamento costante con un circuito internazionale, sia necessaria per intercettare le opportunità lavorative e stare al passo con i tempi.
Promuoveremo il crowdfunding di progetti che il Comune si vincola a sostenere se raggiungono (nella comunità digitale) il sostegno richiesto, specialmente in campo sociale.
Daremo tutto il nostro supporto al microcredito, come formula incentivante per far ripartire anche piccole esperienze di impresa.

Le attività commerciali, nei limiti in cui un intervento pubblico potrà essere possibile, dovranno essere sostenute con incentivi a nuovi esercizi aperti da giovani e con strumenti di moderazione dei canoni. Favoriremo l’insediamento di nuove attività commerciali innovative in centro città, anche a partire dal recente Protocollo d’Intesa siglato tra Comune, ANCI e Confcommercio per la sperimentazione di progetti condivisi di riqualificazione e rigenerazione della città, sotto il profilo economico, sociale, culturale, ambientale. In questa direzione andrà la rigenerazione di quelle parti di città, come ad esempio Viale Marconi, che attendono ammodernamento e funzionalità abitativa e commerciale.
Ricercheremo percorsi condivisi con i commercianti per tenere animata la città e affronteremo insieme i problemi legati al commercio, che andrà stimolato con offerte differenziate

Continueremo a promuovere turismo verso la città e il territorio, legandolo sempre più a criteri di sistematicità e complementarietà. Un turismo legato cioè in modo regolare e continuativo anche al patrimonio verde, agli aspetti economici e agli eventi culturali della città, con pacchetti vari e completi che permettano soggiorni diversificati e alla portata di tutte le tasche.

Per rilanciare il lavoro ripartiamo dalle nostre eccellenze